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— Roy Batty (Rutger Hauer), Blade Runner

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Audio e videogiochi: esperienze personali

Nell’ultimo hanno ho deciso di migliorare la mia esperienza di gioco nei limiti molto ristretti del mio budget: a parte un computer nuovo decisamente oltre il limita, l’unica miglioria possibile era nel comparto audio.

Ho deciso quindi di intraprendere la carriera dell’audiofilo con le tasche molto strette, più che altro per poter essere messo a conoscenza di quali animali esotici si sono accoppiati con mia madre senza disturbare la madre in questione nelle tarde ore della notte. La mia idea è stata quella di rivolgermi a siti internet, forum e quant’altro dedicato agli audiofili e ai videogiocatori con il pallino per l’audio.

Riassumo le mie conclusioni in pochi punti molto generici:

  • Una cuffia senza microfono ha una qualità audio molto, molto superiore ad un headset (qui e più avanti mi riferisco solo a prodotti professionali, non boaite che trovate al Lidl).
  • Un microfono separato ha una qualità migliore del microfono in un headset.
  • Un headset è comodo, ha molti meno cavi ingombranti, più funzioni e più adatto al gioco.

La mia quest mi ha portato ad acquistare due prodotti e, con mia somma sorpresa e soddisfazione, a farmene regalare un terzo. Ora una breve recensione.

Quello che mi serviva

Sono un videogiocatore e un appassionato di musica e film. Gioco molto online ma non sono un chiacchierone, ascolto molta musica di generi diversi (dalla classica al grindcore metal passando per il progressive italiano e l’elettronica) ma non sono un musicista o un produttore, idem per i film.

In pratica quello che mi serviva era un sistema per poter ascoltare i miei cd e vinili, guardare i miei bluray e giocare riconoscendo la posizione di un personaggio dai passi. Semplice no? Cazzate!

La prima risposta che riceverete se chiedete ad un gruppo di appassionati audio quale headset comprare per giocare, sarà “una buona cuffia con un microfono: risparmi e l’audio è perfetto”. Hanno ragione, ma non specificano che avrete un sacco di cavi in giro e che probabilmente le cuffie avranno bisogno di un’uscita audio amplificata per poter funzionare decentemente.

Se poi chiedete quali cuffie offrono il miglior surround vi diranno che data la distanza tra l’altoparlante della cuffia e il padiglione auricolare il cervello non riesce a distinguere la posizione dei suoi, quindi una buona cuffia stereo sarà equivalente ad una ben più costosa cuffia Dolby, se il programma che emette l’audio è configurato a dovere. E hanno ragione anche in questo. Se ribattete che esistono le cuffie con più altoparlanti per ogni canale audio in modo da creare un vero surround avete ragione, ma hanno anche loro ragione dicendo che un auricolare più piccolo suona peggio di un auricolare grande, quindi avrete si il vero surround ma il suono sarà orribile, anche perché la musica spesso è pensata per canali stereo.

La conclusione? Per qualsiasi aspetto positivo esiste un aspetto negativo. E anche a parità di funzioni e prezzo, alcune cuffie funzionano meglio di altre. Il trucco sta nel sapere cosa si vuole avere e cosa si è disposti a sacrificare.

Nel mio caso, dato che la qualità audio era molto più importante dell’audio posizionale (dato che mi servivano le cuffie anche per film e musica), non era un problema avere cavi in giro e avevo un budget ristretto, ho optato per l’acquisto di un paio di cuffie Sony MDR-V6.

Sony MDR-V6 e un microfono x

Se cercate su Wikipedia queste cuffie, vedrete come siano tra le migliori nella loro fascia di presso (sotto i 100 €): sono anzi riconosciute di fatto come lo standard per qualsiasi lavoro professionale che riguardi la musica dal 1986, insieme al loro modello successivo MDR-7560. Spesso si vedono nei dj-set o nelle radio perché costano poco, sono MOLTO robuste e sono pensate per essere portate in giro (hanno un design pieghevole e nella confezione è inclusa una custodia in pelle) e per essere utilizzate anche ad un solo orecchio. L’amplificazione è inutile con queste cuffie, non migliora il suono di una virgola, ma dato che è eccezionale anche sui dispositivi portatili non se ne sente la mancanza.

Le ho testate su alcuni file FLAC da me rippato da un vinile di “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd. Senza di esse il file si sente benissimo, con esse è uno spettacolo: si riescono a sentire suoni che le casse del mio pc o le altre cuffiette che avevo non riescono a riprodurre a causa della loro frequenza inusuale, come ad esempio gli scoppiettii e i fruscii tipici di un vinile. Ero estasiato! Cuffie ben più costose e famose che mi hanno prestato in seguito (le Beats, odiate da chiunque sappia qualcosa di audio per la loro pessima qualità e mostruoso costo) non riescono a riprodurre quei suoni!

Avevo l’audio, ma non potevo parlare, mi serviva un microfono da abbinare alle cuffie… Per stare nel budget potevo prendere un ModMic  a 30 € oppure un Zallmann ZM-1 a 10 €… Dato che il ModMic era un prodotto sperimentale, i tempi di ordinazione erano lunghissimi e sembrava avere qualità altalenanti sono andato sullo ZM-1.

Piccolo, poco costoso, con il cavo molto lungo e completamente inutilizzabile. La colpa era del mio computer, che non riesce a farlo funzionare abbastanza bene da rilevare la voce… Mi è stata regalata una scheda audio usb per alimentare il microfono e le cose sono cambiate: l’audio è potente e pulito, ma il microfono va tenuto vicino alla bocca… Purtroppo le MDR-V6 non hanno l’asticella per il microfono (ovviamente, sono cuffie monitor pensate per ascoltare ogni genere di audio, non per parlare), quindi ho dovuto costruirmene una io con del fil di ferro e qualche mageggio: il risultato esteticamente schifoso era funzionale, ma il volume della voce ancora basso, quindi ho dovuto disattivare la funzione di ascolto direzione del microfono e aumentare l’amplificazione.. ora la voce si sentiva ma anche la tastiera, il mouse, i rumori della casa e le scoreggie del cane, il che non era decisamente bene.

Quindi ora avevo un udito perfetto ma ero muto.

Ieri mi hanno regalato un headset. Il migliore secondo molti. Eccolo.

Logitech G930

Si tratta di un paio di cuffie wireless con microfono, audio 7.1 reale pensate per il gaming. Il pad è molto più grande di quello delle MDR-V6 (queste si appoggiavano sull’orecchio, le logitech lo avvolgono), sono più leggere e molte comode.

Testate sugli stessi file audio, si nota subito come i bassi siano più sviluppati rispetto alle MDR, il che è un bene per i giochi che li sfruttano molto per passi ed esplosioni, ma è male per chi ascolta musica con molti alti. Anche la qualità generale è ridotta rispetto alle MDR, anche se resta comunque su ottimi livelli, il suono è meno pulito soprattutto a causa dei bassi molto fastidiosi in certi punti, e si nota l’assenza dei disturbi da vinile che avevo notato con le MDR, il che dimostra come le Logitech non siano in grado di riprodurre alcune frequenze audio. Questo è normale dato che le MDR hanno tra la più alta gamma di frequenze riproducibili, sono molto poche le cuffie in grado di riprodurre frequenze più alte o più basse (e molte di queste sono altre evoluzioni delle MDR-V6, come le MDR-V1).

Inoltre come molte cuffie di fascia alta e molti headset, le Logitech funzionano a batteria. Per fortuna si tratta di batterie al litio integrate ricaricabili tramite un cavo usb (che fa anche da docking station per il connettore wireless) con standard micro-usb, lo stesso dei cellulari samsung per capirci. La ricarica dura 3 ore e offre 10 ore di autonomia, ma potete anche utilizzare le cuffie durante la ricarica con l’unico inconveniente di un lieve fischio causato dall’interferenza con la corrente di alimentazione: nulla di preoccupante, si sente solo quando non viene riprodotto alcun suono, ma vale la pena citarlo.

Il microfono integrato è pulito, poco fastidioso, con audio direzionale che non fa sentire mouse e tastiere e che fa il suo porco lavoro.

E il sorround? C’è, e funziona alla grande. Sia nei film sia nei videogiochi la posizione dei personaggi e degli eventi si capisce perfettamente! Per i videogiochi, questo era vero anche con le MDR se si configurava l’audio come stereo o cuffie (cosa da NON fare con le logitech), ma per i film nom sempre: ad esempio con Princess Mononoke di Miyazaky selezionando la traccia audio 5.1 le MDR riproducevano solamente una musica di sottofondo e alcuni effetti audio, lasciando i dialoghi e gli effetti audio primari a bassissimo volume perché erano desitnati a canali che non ero in grado di ascoltare, cosa che posso invece fare con le logitech! La qualità audio è inferiore rispetto ad un paio di cuffie stereo, ma è anche vero che ci sono casi in cui non me ne frega un benemerito cazzo.

E la PS3?

Eh, la PS3… Gioco online più con quella che non il PC, e finora usavo un piccolo microfono usb di qualita pessima che funzionava si e no e quando si faceva sentire più il rumore della mia barba che la mia voce…

Collegando le MDR alla tv avevo l’audio bello e cristallino come si deve, ma non potevo regolare il volume (mancanza della tv che non permette di settare il volume per l’uscita delle cuffie ma solo per gli altoparlanti frontali), e le cuffie essendo di tipo monitor non modificano in alcun modo la traccia che riproducono, quindi correvo seriamente il rischio di finire assordato o non sentire nulla senza possbilità di rimedio.

Inoltre per scelta di fabbrica (discutibile a parer mio), la PS3 non convoglia l’audio tramite usb, solo le chat. Il risultato è che se collegate un headset usb alla PS3 sentirete nelle cuffie solamente la vostra voce (non ho verificato con quella degli altri giocatori), tutto il resto dell’audio quindi anche passi, spari ed esplosioni verrà direzionato tramite l’audio della tv.

Esiste la soluzione, ma consiste nell’utilizzare alcuni mixer esterni per convogliare i flussi audio e a cui collegare l’headset, il che si traduce in soldi spesi e cavi in giro… Oppure potete comprare un headset bluetooth, come quello venduto dalla Sony appositamente per la PS3, o uno dei tanti prodotti tipo Turlebeach con cui dovete collegare alcuni dispositivi esterni alla play.

Oppure come ho fatto io accontentarvi di quello che avete con le cuffie da audiofilo collegate alla tv.

Come scegliere le cuffie?

  • A cosa dovete collegarle?
    • Di quanti ingressi ed uscite avete bisogno?
    • Vi serve/volete un amplificatore?
    • Che tipo di ingressi e uscite dovete utilizzare?
  • Che cosa dovete ascoltare?
  • La qualità audio è fondamentale o è sacrificabile in favore di altre funzioni?
  • Vi serve un microfono?
  • Volete avere cavi in giro?
  • Vi serve l’audio surround o potete emularlo con qualche software apposito?
  • Quanto volete spendere?

Età adulta comincia qui

Anche se ho 25 anni compiuti, la parafrasi della frase più emblematica di Demon Souls è più che azzeccata.

Oggi, durante il Tolkien Reading Day 2014, sono 4 giorni che mi sono laureato. Non in tempo ne in modo brillante, ma quel che conta è che sia finita. Ora però comincia la parte dura: trovare un lavoro…

Per mia fortuna le statistiche me la dicono buona, e il fatto che abbia già lavorato nel settore per due anni mi fa sperare di avere buone possibilità di evitare il calvario “cercasi apprendista con esperienza”, ma questo non toglie il fatto che l’ansia regni sovrana in ogni mio pensiero. Ora ci sono obiettivi seri e concreti da portare a termine, progetti da realizzare e speranze da coltivare.

Onestamente non so nemmeno per chi sto scrivendo sta roba, probabilmente avevo solo bisogno di farlo e ne ho approfittato per mantenere il buon proposito di aggiornare spesso il blog….invece di finire il curriculum. Geniale.

Rendiamo la cosa più utile: sono un programmatore con esperienza accademica in Java e C, autodidatta di C++, Python e Visual Basic e con esperienza lavorativa nel creare gestionali per PMI utilizzando PHP, JavaScript (uniti dal framework xajax) e MySQL, con in più un progetto per personalizzare alcune stampe PDF realizzato in Visual Basic.

Se avete lavori da propormi sono bene accetti! Grazie!

 

Ritorno

Quasi un anno che non aggiorno il blog…

Non perché non avevo nulla da dire, ma perché probabilmente non avevo il tempo o la voglia di dirlo. Mi sono affidato a twitter e facebook per dire quello che volevo/dovevo dire in poche parole, il resto l’ho tenuto per me. Ora tenterò di rimediare parzialmente aggiornando . . . → Continua a leggere: Ritorno

Aiart contro Game of Thrones

Come disse Lutazzi, sarò greve. E scusate il tono che sono incazzato.

L’AIART, Associazione degli spettatori cattolici, ha chiesto alla Rai di sospendere la trasmissione di Game of Thrones perché giudicato troppo violento e pornografico per la fascia oraria in cui è trasmesso. Cito un pezzo della lettera scritta dal presidente dell’associazione Luca Borgomeo:

“E’ . . . → Continua a leggere: Aiart contro Game of Thrones

Kindle Paperwhite, recensione

Il Kindle Paperwhite è il nuovo ebook reader di fascia alta di Amazon. A differenza del molto più pubblicizzato Fire, questo non è un tablet, ma un dipositivo dedicato alla lettura di libri e fumetti (anche se questi solo in particolari condizioni). Si distingue per un magnifico schermo e-ink (un particolare schermo che consuma batteria . . . → Continua a leggere: Kindle Paperwhite, recensione

Un post tanto per

Era da Ottobre che non scrivevo nulla, e da molto più tempo che non scrivevo nulla di originale.

Questo post non fa eccezione, è qui giusto per dire “ehi, ci sono ancora” (come se ve ne importasse qualcosa).

Semplicemente ho poche cose da dire, o meglio, ho poche cose da dire che ritengo valga la . . . → Continua a leggere: Un post tanto per

[Recensione] Iron Sky

Dichiaratamente un B-Movie, è uno dei pochi film che quest’anno mi ha fatto uscire soddisfatto dalla sala.

La trama in breve parla di nazisti che nel 1945 si sono rifugiati sul lato oscuro della Luna, e nel 2018 tornano per tentare di conquistare la Terra.

Il film a mio avviso è solo apparantemente leggero. Da . . . → Continua a leggere: [Recensione] Iron Sky

Ancora su Revolution

Il limite dei 5 episodi non è stato raggiunto, Revolution è stato cancellato dalla mia lista. Perché? Perché lo stile è veramente stupido.

Subito nel secondo episodio la trama si è sdoppiata: da una parte la ricerca del fratello, dall’altra la ricerca della corrente. La trama del fratello va avanti tra risse e nuovi incontri . . . → Continua a leggere: Ancora su Revolution

Revolution

Sabato sera di fine estate, ultimo fine settimana libero prima di cominciare a lavorare di brutto e che faccio? Scrivo un post che nessuno leggerà su un blog che nessuno legge su una serie tv che probabilmente nessuno cagherà.

Son cojone dentro.

Dai che si va..

Revolution è una nuova serie tv di fantascienza in . . . → Continua a leggere: Revolution

[Recensione] Prometheus

Sono un fan della fantascienza da sempre, più di quella letteraria che di quella cinematografica, ma comunque di entrambe cerco di spararmi una bella dose ogni volta che posso. Sono andato a vedere Prometheus nell’ottica di un nuovo Alien, un film che mi desse gli stessi brividi del capolavoro di Scott, il tutto enfatizzato dal . . . → Continua a leggere: [Recensione] Prometheus