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Aiart contro Game of Thrones

Come disse Lutazzi, sarò greve. E scusate il tono che sono incazzato.

L’AIART, Associazione degli spettatori cattolici, ha chiesto alla Rai di sospendere la trasmissione di Game of Thrones perché giudicato troppo violento e pornografico per la fascia oraria in cui è trasmesso. Cito un pezzo della lettera scritta dal presidente dell’associazione Luca Borgomeo:

E’ tollerabile che la Rai, servizio pubblico, alle 21 entri con un programma a luci rosse nelle case degli italiani? Si obietta che basta cambiare canale per non subire lo squallido programma: certo, ma perché in un Paese civile si deve sopportare l’incultura del servizio pubblico radiotelevisivo? La risposta amara è semplice: chi viola il buon senso e sperpera danaro pubblico è sicuro di non incorrere in sanzioni; chi dovrebbe erogarle è in tutte altre cose affaccendato!“.

Caro signor Borgomeo, lei è un ipocrita bigotto. Si lamenta dello sperpero di denaro pubblico e della trasmissione in prima serata di una serie tv vincitrice di numerosi premi e acclamata da critica e pubblico, ma non proferisce parola sul matrimonio di Valeria Marini trasmesso nella stessa fascia oraria nel primo canale pubblico… non è sperpero quello? E perché una serie tv sarebbe una “inculcatura” ma la messa domenicale del Papa su Rai Uno no? Io sono ateo, ma certo non vado a cagare il cazzo alla Rai perché spende soldi in una cosa che non mi interessa… La maggior parte dei programmi Rai non mi interessa, ma non rompo le balle a nessuno, semplicemente guardo altro!

E poi, è Rai 4! Un canale che sembra fatto apposta per trasmettere thriller, fantascienza e fantasy, generi che (escluso il fantasy per bambini tramesso il sabato da Italia 1) contengono costantemente sesso e violenza!

Ma quello che mi da fastidio è il tipico atteggiamento cattolico: non confrontarsi con la parte opposta ma pretendere l’eliminazione del problema, senza se e senza ma. Si vergogni, impari a dialogare in maniera critica e a rispettare le opinioni e i gusti altrui.

Ripeto, scusate il tono e il modo, sono arrabbiato, questo è uno sfogo. Sono disponibile ad un dialogo più costruttivo.

Kindle Paperwhite, recensione

Il Kindle Paperwhite è il nuovo ebook reader di fascia alta di Amazon. A differenza del molto più pubblicizzato Fire, questo non è un tablet, ma un dipositivo dedicato alla lettura di libri e fumetti (anche se questi solo in particolari condizioni). Si distingue per un magnifico schermo e-ink (un particolare schermo che consuma batteria solo quando cambia l’immagine che visualizza, con l’unico difetto di essere solo in toni di grigio) che per la prima volta ha una risoluzione eccezionale e una fantastica retro illuminazione regolabile per leggere al buio. Ed è anche touch screen!

Rispetto al Kindle Keyboard che avevo prima ho notato le dimensioni più compatte (lo schermo è uguale, ma il paperwhite non ha una tastiera hardware) e uno spazio di archiviazione ridotto. Non ho verificato, ma credo si sia passati dai 3 giga del keyboard ai 2 del Paperwhite. Non è un problema dati i 5 giga di archiviazione online, le ridotte dimensioni degli ebook e la possibilità di trasferire contenuti da pc. Ho anche notato che la batteria dura leggermente di meno, questo perché purtroppo la retroilluminazione non si può spegnere, ma solo regolare al minimo e dunque il Paperwhite acceso consuma batteria sempre e comunque… Dura comunque parecchio (non sono mai rimasto a secco) e data la mia passione per il pc bene o male lo posso tenere in carica anche 24 ore su 24, ma mi domando cosa ne potrebbe pensare uno che viaggia spesso e che gradirebbe leggere anche quando non ha la possibilità di tenere caricato il suo Kindile…

Per quanto riguarda la sincronizzazione con il pc, le cose sono cambiate in peggio. Per il Kindle Keyboard e anche per il modello attuale base di Kindle, il programma open-source Calibre poteva essere utilizzato per sincronizzare i libri con il Kindle e organizzarli in collezioni in modo da trovarli facilmente. Ma con il Paperwhite, Amazon ha cambiato il sistema di creazione delle playlist in modo che ora non possano essere modificate dall’esterno, ma solo dal Kindle stesso. Sono infatti situate in uno spazio di archiviazione diverso da quello dei libri, e infatti “sopravvivono” anche un reset completo che cancella tutti i file e le impostazioni del kindle… Una mossa tremendamente stupida da parte di amazon, che altro non fa che isolarsi sempre di più da quella che è la realtà dell’editoria digitale: già aveva avuto la brutta idea di non supportare il formato ePub (lo standard per il libro elettronico, fortunatamente convertibile con Calibre in un formato più apprezzato da Amazon), e ora questa brutta cosa delle collezioni….

Tanto brutta quanto inutle, visto che è già disponibile un jailbreak per consentire di fare questo e altro!

Ho infatti visto post che mostrano Paperwhite trasformati in computer completi o addirittura stazioni metereologiche collegate ad una Raspberry PI!

Insomma, per quel che riguarda il Paperwhite è un ottimo lettore di libri che consiglio a tutti! Ma se volete qualcosa di più e non avete voglia di cimentarvi con un jailbreak, vi consiglio di recuperare un Kindle normale o cercare un Keyboard: il primo lo vendono su Amazon per molto meno del Paperwhite, il secondo non si trova purtroppo più in commercio e dovrete recuperarlo da qualcuno di seconda mano… Certo, in questo modo avrete una schermo meno definito e con un contrasto un pochino meno definito, ma vi assicuro che non pregiudicherà la vostra lettura!

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Un post tanto per

Era da Ottobre che non scrivevo nulla, e da molto più tempo che non scrivevo nulla di originale.

Questo post non fa eccezione, è qui giusto per dire “ehi, ci sono ancora” (come se ve ne importasse qualcosa).

Semplicemente ho poche cose da dire, o meglio, ho poche cose da dire che ritengo valga la . . . → Continua a leggere: Un post tanto per

[Recensione] Iron Sky

Dichiaratamente un B-Movie, è uno dei pochi film che quest’anno mi ha fatto uscire soddisfatto dalla sala.

La trama in breve parla di nazisti che nel 1945 si sono rifugiati sul lato oscuro della Luna, e nel 2018 tornano per tentare di conquistare la Terra.

Il film a mio avviso è solo apparantemente leggero. Da . . . → Continua a leggere: [Recensione] Iron Sky

Ancora su Revolution

Il limite dei 5 episodi non è stato raggiunto, Revolution è stato cancellato dalla mia lista. Perché? Perché lo stile è veramente stupido.

Subito nel secondo episodio la trama si è sdoppiata: da una parte la ricerca del fratello, dall’altra la ricerca della corrente. La trama del fratello va avanti tra risse e nuovi incontri . . . → Continua a leggere: Ancora su Revolution

Revolution

Sabato sera di fine estate, ultimo fine settimana libero prima di cominciare a lavorare di brutto e che faccio? Scrivo un post che nessuno leggerà su un blog che nessuno legge su una serie tv che probabilmente nessuno cagherà.

Son cojone dentro.

Dai che si va..

Revolution è una nuova serie tv di fantascienza in . . . → Continua a leggere: Revolution

[Recensione] Prometheus

Sono un fan della fantascienza da sempre, più di quella letteraria che di quella cinematografica, ma comunque di entrambe cerco di spararmi una bella dose ogni volta che posso. Sono andato a vedere Prometheus nell’ottica di un nuovo Alien, un film che mi desse gli stessi brividi del capolavoro di Scott, il tutto enfatizzato dal . . . → Continua a leggere: [Recensione] Prometheus

Amnesia: The Dark Descent

Amnesia: The Dark Descent (Photo credit: Wikipedia)

Approfittando del quinto Humble Bundle, mi sono procurato una copia di Amnesia: The Dark Descent della Frictional Games.

Si tratta di un’avventura/survival horror estremamente cupa e terrorizzante. Vi svegliate in un castello all’apparenza abbandonato senza alcuna memoria, ma verrete ben presto a sapere che vi siete cancellati . . . → Continua a leggere: Amnesia: The Dark Descent

Recensione: The Avengers

Una piccola premessa prima di partire: data l’immensità del multiverso Marvel, se citerò personaggi o nomi strani che non vi stuzzicano la memoria, vi conviene andare a cercare su wikipedia. Questo è un post in un blog, non una enciclopedia.

Trama

Si tratta di una invasione aliena. Il fratello di Thor, Loki, viene reclutato da . . . → Continua a leggere: Recensione: The Avengers

Abbellire la propria Linux box con Conky, scripting e pazienza,

Era un poco che non parlavo di Linux, ma visto che il periodo mi ha portato a fare le pulizia di primavera su Arch Linux, invece di studiare mi sono messo a giocare con Conky. Per chi non sapesse cosa sia. è un piccolo programmino che permette di “disegnare” varie cosine belle e carine sui . . . → Continua a leggere: Abbellire la propria Linux box con Conky, scripting e pazienza,